Storia dei Lions

Storia dei Lions

Sulla colonna di destra potete  selezionare e visualizzare i firmatari della charter e l’elenco dei soci, degli officiers ed i services dei  primi 60 anni di vita del Club.

Degli ultimi anni troverete le stesse informazioni selezionando il sottomenù “soci”.

50 anni di lionismo a San Marino

E’ oltremodo arduo il compito di proporre la storia del Lions Club San Marino, in quanto purtroppo, al di la della “Charter” (la Carta Costitutiva del Club, amorevolmente “ritrovata” e custodita dal segretario del Club) esistono pochi altri documenti. Tuttavia alcuni significativi dati sono stati raccolti così come diverso materiale fotografico è stato cortesemente messo a disposizione dai soci, sia per la pubblicazione sul volume “Questi sammarinesi…”, sia per la realizzazione del dvd realizzato in occasione della scorsa, indimenticabile, 50a Charter Night del 27 Agosto 2010.

La storia di una Associazione come la nostra è fatta in parte di momenti e di eventi che si sono succeduti nel tempo, ma è fatta soprattutto di uomini, amici fra loro, che hanno messo a disposizione degli altri e della Comunità in cui hanno vissuto e vivono il loro impegno per realizzare qualcosa di utile e concreto per il loro Paese e non solo, anche in favore delle persone meno abbienti.

Questo è stato e ci auguriamo che continui ad essere il Lions Club San Marino Undistricted ancora per lungo tempo;  un service Club, che fa parte della più grande Associazione non governativa del mondo (per numero di soci), profondamente inserito nel tessuto sociale sammarinese, che svolge un ruolo importante come laboratorio di idee e progetti.

Lo spirito di servizio verso il proprio Paese e verso le persone meno fortunate è stato certamente la motivazione principale che ha spinto i firmatari della Charter, i “Charter members”, che sono stati i veri promotori della costituzione del Club.

Tra questi è doveroso ricordare coloro che sono stati gli ispiratori della nascita e i veri animatori dei primi anni di vita del Club: l’ avv. Marino Michelotti, primo presidente del nostro sodalizio, il dott. Vittorio Rossini che fu il “deus ex machina” del Club, l’ing. Pietro Stacchini colui che ci ha aperto verso la partecipazione attiva anche fuori territorio, senza dimenticare il dott. Faust Amadori, il rag. Antonio Maria Morganti, il cav. Giuseppe Gozi, il cav. Ruggiero Righi, il dott. Mario Venturini, il rag. Orlando Reffi. A questi uomini, facenti parte del primo Consiglio Direttivo e agli altri Charter–Members, va il nostro sentito ringraziamento e riconoscimento.

Il 7 Novembre 1959 il Lions Club San Marino otteneva l’omologazione e l’ iscrizione alla “The International Association of Lions Clubs” e il 21 Dicembre dello stesso anno il Presidente Internazionale, Clarence Sturm, apponeva la propria firma alla Charter prima che venisse spedita a San Marino. Peraltro lo stesso Presidente Internazionale, nel 1960, venne in visita ufficiale a San Marino per presenziare alla Charter Night. Sturm fu ricevuto in udienza a Palazzo Pubblico dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti, alla presenza degli Officers del Lions Club San Marino e dell’allora Segretario per gli Affari Esteri prof. Federico Bigi.

La data della Charter Night, che è l’ evento che sancisce ufficialmente la nascita del Club, venne fissata il 27 Agosto 1960 e festeggiata con una grande serata di gala alla presenza delle più alte Autorità sia lionistiche, che della Repubblica di San Marino.

Prima del 1960 i sammarinesi iscritti al Lions facevano parte e partecipavano ai meetings del Lions Club Rimini–Riccione (diventato poi Rimini–Riccione Host in seguito alla nascita, nel 1981, del Lions Club Rimini Malatesta e del Lions Club Riccione). Ed è proprio con il patrocinio del Lions Club Rimini–Riccione e con sponsor tutti i Clubs del Distretto 108 A, che nacque il Lions Club San Marino. La denominazione UNDISTRICTED fu una acquisizione successiva tesa e fortemente voluta dai lions sammarinesi per rimarcare la nostra indipendenza non solo in ambito istituzionale e amministrativo (letteralmente il vocabolo “undistricted” significa senza distretto e di questa autonomia fanno parte e ci accomunano anche altri piccoli Stati europei: Principato di Monaco, Malta, Andorra, Liechtenstein…).

Ai soci fondatori sopra riportati si susseguirono altri uomini che hanno profuso grande impegno e lustro in favore del Club e degli scopi che lo ispirano. Certo che a redigere un elenco si corre il rischio di tralasciare qualcuno, pur tuttavia è un rischio che è opportuno correre ricordando almeno gli esponenti più significativi che hanno contribuito alla crescita del nostro sodalizio.

Tra loro il dott. Lamberto Geri, attuale socio onorario, che nella scorsa edizione della Charter–Night del 27 Agosto 2010, ha ricevuto il riconoscimento, da parte della Sede Centrale Internazionale dei Lions Clubs, per i 50 anni di appartenenza; il dott. Geri è anche firmatario della Charter e ha rivestito numerose cariche compresa quella di presidente.

Altri nomi eminenti il dott. Giancarlo Ghironzi, l’avv. Renzo Bonelli, l’avv. Luigi Lonfernini e il prof. Rosolino Martelli che hanno rivestito compiti in diversi direttivi con anche cariche presidenziali e che sono stati gli ideatori ed i promotori degli “Incontri della Gioventù”, campus estivi che si tenevano a San Marino ospitando giovani figli di soci lions (a quel tempo ancora non esistevano i leo) provenienti da tutte le regioni italiane del cosiddetto “Distretto Azzurro” (il Distretto 108 A che , a quei tempi, andava dalla Romagna sino a tutta la Puglia) e di cui si tennero numerose edizioni. Questa brillante iniziativa fu poi ripresa e fatta propria dal Multidistretto Lions Italy.

Vorremmo anche ricordare le figure di soci che hanno dato un significativo contributo alla crescita e alla maturazione del Club: Mario (Mariolino) Graziosi sempre molto attivo e disponibile, Vittorio Giancecchi, Corrado Mularoni, Egidio Belisardi (autore della pubblicazione edita dal Lions Club San Marino “ Il Titano racconta”), Vincenzo Busignani più volte presidente, Italo Tonelli, già socio fondatore e socio onorario.

E’ doveroso i menzionare e riportare l’elenco di tutti i presidenti che si sono succeduti nell’arco temporale di questi primi 50 anni: Marino Michelotti (1960–’61), Vittorio Rossini (con 4 mandati presidenziali di cui 2 consecutivi negli anni sociali 1961–’62 e 1962–63, poi nel 1969–’70 e, infine, nel’ anno 1980–’81), Antonio Morganti (1963–’64), Orlando Reffi (1964–’65), Argo Marcuccio (1965–’66), Giancarlo Ghironzi (nell’ anno lionistico 1966–’67, poi nuovamente nel 1989–‘90), Renzo Bonelli (con 2 mandati: il primo nel 1967–’68, il secondo nel 1979–’80) Mario Graziosi (1968–’69), Egidio Belisardi (1970–’71), Giuseppe Gozi (1971–’72), Gianfranco Tedeschi (1972–’73), Luigi Lonfernini (1973–’74), Vittorio Giancecchi (1974–’75), Corrado Mularoni (1975–’76), Vincenzo Busignani (2 mandati consecutivi nell’ anno 1976–’77 e il seguente 1977–’78), Piero Reggini (con 2 mandati presidenziali: il primo nel 1978–’79, il secondo nel 1985–’86), Cesare Sega (1981–’82), Giordano Reffi (1982–’83), Giovanni Iwaneiko (con 2 mandati: il primo nel 1983–’84, il secondo nel 1990–’91), Piero Tonelli (1984–’85), Ercole Gardini (con 2 mandati presidenziali: il primo nel 1986–’87, il secondo nel 2004–’05), Luigi Moretti (1987–’88), Olmar Poggiali (1988–’89), Lamberto Geri (1991–’92), Vito Casali (1992–’93), Rosolino Martelli (1993–’94), Franco Stacchini (1994–’95), Marcello Bollini (con 2 mandati presidenziali: il primo nel 1995–’96, il secondo nel 2006–‘07), Marino Ghiotti (1996–’97), Aldo Arzilli (1997–’98), Pier Luigi Ceccoli (con 2 mandati: il primo nel 1998–’99, il secondo nel 2008-’09), Carlo Canini (1999–’00), Conrad Mularoni (2000–’01), Paolo Rondelli (2001–’02), Aldo Simoncini (2002–’03), Roberto Colombini (2003–’04), Fabrizio Castiglioni (2005–’06), Luciano Capicchioni (2007–’08), Augusto Gatti (2009–’10) e, Daniele Cesaretti (2010–’11), Guidi Emmanuele (2011-2012), Masi Francesca (2012-2013), Morganti Claudio (2013-2014), Barulli Alessandro (2014-2015), Bonini Alberto (2015-2016), Garavini Valentina (2016-2017), Valentini Augusto (2017-2018)-

Sono da ricordare e ringraziare anche alcuni “personaggi” che hanno ricoperto l’incarico di segretario del Club, importante e fondamentale carica operativa, per vari anni: Pietro Stacchini, Pietro Bardelli, Renzo Bonelli, Francesco Viroli, Egidio Belisardi, Alarico Mazzanti, Olmar Poggiali, Paolo Salerno Mele, Giovanni Iwaneiko, il “segretario di ferro” Ercole (Bibi) Gardini che risulta essere, di gran lunga, colui che ha rivestito la carica di segretario per più anni, sia consecutivamente che a più riprese, insignito della massima onorificenza Lions il “Melvin Jones Fellow” nell’anno sociale 2005–’06 (primo sammarinese a riceverla). Ultimi in ordine cronologico Marino Ghiotti, Conrad Mularoni, Fabrizio Castiglioni.

Proseguendo nella cronaca degli eventi degni di nota, che hanno contraddistinto la vita e il percorso formativo del Club, è importante segnalare la seconda visita di un Presidente Internazionale, l’italiano Giuseppe (Pino) Grimaldi nell’anno sociale 1994–’95 durante la presidenza di Franco Stacchini. Anche Pino Grimaldi fu ricevuto in udienza privata dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti S.E. Settimio Lonfernini e S.E. Marino Bollini, ma, in questo caso, presso la “Parva Domus” in quanto il Palazzo Pubblico si trovava, in quegli anni, in fase di restauro. Qui Pino Grimaldi fu insignito dalla Reggenza dell’onorificenza sammarinese di Cavaliere dell’Ordine Equestre di Sant’Agata.

Quindi, nel Maggio del 1998, con la fattiva organizzazione e partecipazione del nostro presidente di allora Aldo Arzilli, ospitammo il Consiglio dei Governatori del Multidistretto Lions Italy con Presidente dei Governatori Gino Magrini Fioretti, con la presenza, fra gli altri, della Sig.ra Loredana Mandelli responsabile della Segreteria Nazionale, con sede a Roma e del Governatore Vincenzo Rivizzigno.

Il 21 aprile 2001 il Distretto Lions 108 A Italy, insieme al nostro Club UNDISTRICTED, organizzò a San Marino la “Giornata dell’amicizia” sotto il governatorato di Marco Scaini e con una magistrale orazione ufficiale, sul tema “Amicizia ed etica” tenuta presso il Teatro Turismo dall’allora Vescovo di Pesaro Angelo Bagnasco, ora Cardinale e presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Il 2008 segna il primo ingresso di un socio donna nel nostro sodalizio, Francesca Masi, a cui, in seguito, si sono aggiunte altre presenze femminili. Il non trascurabile dono della sintesi e del pragmatismo tipicamente femminile, porteranno sicuramente un prezioso contributo alla modernizzazione del Club.

A proposito di modernizzazione l’anno sociale 2009–’10 ha segnato la nascita del sito web ufficiale del Lions Club San Marino: www.lionsclubsanmarino.org, creato, curato e aggiornato dal past-president Augusto Gatti.

Nello stesso anno sociale, il 7 Novembre 2009, in occasione del 50° dell’omologazione, è stato adottato il nuovo guidoncino del Club. L’allora presidente Augusto Gatti riferendosi alla nuova grafica ha affermato “… abbiamo voluto porre in risalto la statualità di San Marino, cui noi teniamo moltissimo, con l’inserimento della nostra Bandiera sul fronte, e dello Stemma Ufficiale sul retro...”.

Il 26 Luglio 2010, per celebrare il 50° Anniversario della fondazione del Lions Club San Marino è stata emessa, da parte dell’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica della Repubblica di San Marino, una serie filatelica contraddistinta da un dittico di francobolli del valore di 0,36 e di 0,60 Euro. Sul valore di Euro 0,36 è riportata una stampa fotografica che ritrae il Monte Titano visto da oriente nella sua possente maestosità, mentre sul valore di Euro 0,60, è stata riprodotta una fotografia della Città di San Marino ripresa da una veduta aerea. Il tema dei soggetti fotografici è anche un omaggio all’inserimento del Monte Titano e del centro storico della Città di San Marino nella lista del “Patrimonio dell’Umanità” dell’UNESCO. Entrambe le fotografie sono state realizzate da Conrad Mularoni ed entrambi i valori filatelici riportano il bozzetto, con il logo creato per l’ occasione, dallo Studio grafico–pubblicitario B & AR. Questa emissione di francobolli in realtà non è la prima che riguarda il nostro Club, infatti nel 1960 fu emessa una serie filatelica composta da 6 valori che grande successo ha riscontrato tra gli appassionati e collezionisti del settore.

Il 27 agosto 2010, presso il Palazzo dei Congressi di San Marino, si è tenuta la 50a Charter Night che ha visto la partecipazione di numerose Autorità e Officers Lions tra cui il Governatore del Distretto 108 A Italy, Guglielmo Lancasteri, intervenuto con una prolusione sui Services del Lions International. Per inciso il nostro Club ha fattivamente contribuito aderendo alla Campagna Internazionale Lions “Sight–first II”, risultando, nell’anno sociale 2005–’06, il primo Lions Club contribuente in Europa in rapporto al numero dei soci.

Erano presenti diversi Past–Governatori del medesimo Distretto: Antonio Suzzi, Umberto Trevi, Marco Scaini, Ezio Angelini e Antonio Maggioli, quest’ultimo anche nella sua funzione di Delegato ai rapporti tra il Distretto 108 A e l’Undistricted San Marino. Erano inoltre presenti i Presidenti dei Lions Clubs del circondario e i Presidenti degli altri Service Clubs sammarinesi.

In apertura  il Presidente Daniele Cesaretti ha portato il suo personale saluto e quello del Club a tutti gli intervenuti:

… oggi questo appuntamento assume un significato straordinario in quanto si è raggiunto un traguardo storico, senza voler cadere nella retorica: il traguardo dei 50 anni. Questo mezzo secolo di vita del nostro Club ne dimostra la solidità e la continuità, sia nella funzione, sia nell’operato. Un traguardo, questo, di cui noi lions dobbiamo essere orgogliosi e fieri, così come tutti i cittadini sammarinesi, in particolare in questo momento di appannamento o di distorsione dell’immagine del nostro paese. Alla base dello spirito lionistico vi sono valori universali, immutabili nel tempo, di riferimento per i cittadini di qualunque nazione …. La formula vincente che ha portato il nostro Club su tale traguardo è costituita dalla continuità, dalla costante crescita, dall’osservanza del codice etico, dall’apertura al gentil sesso, dall’interazione con i Clubs a noi prossimi o lontani ed infine dalla visibilità…. La filosofia che guida il nostro Club è quella dell’immediato coinvolgimento dei nuovi soci nelle cariche direttive. La responsabilità di cui vengono rivestiti i nuovi lions fa si che essi siano subito spronati a versare le loro fresche energie ed idee per la causa comune….

Sin dal suo nascere, nel lontano 1960, il nostro Club ha suscitato grande interesse se è vero che allora l’ avvenimento fu salutato dallo Stato con l’ emissione di una serie di 6 francobolli, una serie oggi ricercata dal mercato filatelico. Oggi, come allora, una nuova serie di francobolli, di due valori, è stata emessa per celebrare il traguardo odierno. In merito alla visibilità del nostro Club è indubbio che il francobollo rappresenta uno dei mezzi più autorevoli e più efficaci. Ma non ci siamo fermati a questo. Infatti, entro la fine dell’anno, vedrà la luce un libro di elegante veste editoriale, che verte sul tema della sammarinesità, cioè l’ argomento prescelto dal Past–President Augusto Gatti quale filo conduttore delle conviviali del nostro Club. Il libro dal titolo: “Questi sammarinesi …” prevede la stesura di quindici argomenti riguardanti gli aspetti ambientali, storici, culturali, politici, architettonici del nostro Stato. Tutti gli argomenti sono a firma di autori sammarinesi allo scopo di mettere in luce le nostre valenze interne, le nostre capacità, le nostre peculiarità. A maggior ragione in questo momento di difficoltà d’ immagine dello Stato. Ciò non significa essere isolazionisti o autarchici. Tutt’altro….

.Tutto ciò dimostra che il lionismo non è soltanto offrire servizi sociali ai bisognosi, in altri termini dispensare denaro, ma vuole anche essere occasione di promozione sociale, culturale e morale. Siamo una libera palestra di idee e di iniziative a favore della collettività…”.

Durante il piacevole programma di festeggiamenti sono stati consegnati altri tre premi “Melvin Jones Fellow”, a Marino Ghiotti, Luigi Lonfernini e Rosolino Martelli (gli ultimi due protagonisti di un simpatico talk – show tenutosi prima del concerto).

Al termine della cena di gala il Presidente Cesaretti ha consegnato gli attestati di benemerenza “Monarch Chevron” a Carlo Canini (20 anni), Pier Luigi Ceccoli e Olmar Poggiali (35 anni), Luigi Lonfernini (45 anni) ed infine a Lamberto Geri, Charter–member (50 anni), che ha ricevuto il tributo di una vera e propria “standing ovation” da parte di tutto l’uditorio presente.

Infine il Governatore Lancasteri è intervenuto nuovamente portando ai lions sammarinesi il saluto di tutti i lions italiani: “Il Lions Club San Marino compie cinquant’anni. Cinquanta anni di una vita intensa, meravigliosa, piena di straordinari traguardi e di significative iniziative che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del Lionismo e nella storia della Repubblica del Titano. Quando fu consegnata ufficialmente la Charter al Club di San Marino e ai suoi 38 Soci fondatori sono certo che tutti percepirono il grande significato che avrebbe assunto nell’avvenire quel fondamentale atto costitutivo. A tutti va il nostro profondo grazie, il grazie di tutto il lionismo italiano e di tutto il lionismo mondiale. Rivolgo un saluto forte e sincero al Presidente Daniele Cesaretti e a tutti i soci, che operano con entusiasmo rinvigorito da sincero spirito di servizio e dal legittimo desiderio di dare rinnovato valore all’appartenenza alla Repubblica di San Marino. Viva San Marino!”.

La storia di un Club–service è fatta di tappe, di eventi importanti, di persone che hanno portato avanti gli ideali tradotti negli “scopi del Lions” e nel “codice dell’etica lionistica” e ben sintetizzati dal fondatore dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs, Melvin Jones, nel motto: “We serve” (“ Noi serviamo”).

Vogliamo quindi rivolgere un sentimento di gratitudine a quei soci illuminati, molti dei quali non ci sono più, che con le loro personalità hanno dato lustro al Club.

La storia del Lions Club San Marino undistricted continua e ci auguriamo che vengano aggiunti “nuovi piani” a quella casa della quale i soci fondatori avevano gettato le fondamenta mezzo secolo fa.

(Liberamente tratto da uno scritto del lion Conrad Mularoni)